«Non cercare di diventare un uomo di successo, ma piuttosto un uomo di valore.» A. Einstein

martedì 27 luglio 2010

Bandiere per la pace

Quando nel 2003 iniziammo a mettere sui nostri balconi le bandiere "arcobaleno" per la pace molti ci prendevano per incompetenti, "no globbbal", a volte forse anche vicini ai terroristi. Poi col tempo si scopre che sia in Iraq che in Afghanistan forse avevamo ragione, che forse la guerra non era (e non lo sarà mai) la risposta giusta. Lo so, nessuno ci farà le scuse o i complimenti... ma io stanotte chiuderò gli occhi sereno e in pace con la mia coscienza... altri non so.

venerdì 16 luglio 2010

Italia, otto milioni in povertà

Nonostante la recessione, nell’anno passato la povertà in Italia è rimasta sostanzialmente stabile, ma solo perché a mitigare gli effetti della crisi ci sono state, secondo l’Istat che ieri ha diffuso i dati relativi al 2009, la famiglia e la cassa integrazione: padri e madri hanno sostenuto i giovani che in grande percentuale hanno perso il lavoro per la grave situazione economica, mentre la Cig ha protetto dalla perdita del lavoro i genitori, largamente maggioritari tra i cassaintegrati. La povertà resta comunque una insostenibile condizione per 2milioni e 657mila famiglie, che rappresentano il 10,8% del totale, equivalenti a 7milioni e 810mila individui, ovvero il 13,1% dell’intera popolazione residente nel nostro Paese. Su Avvenire un riassunto dei dati. Anche il 2010 non sara' un anno facile.

lunedì 12 luglio 2010

Qualcuno lo dica al Borgomastro di Brugherio

Umberto Bossi, al termine di un comizio a Trescore Cremasco, tornando sulla cena a casa di Bruno Vespa, alla quale hanno preso parte il premier e il leader dell'Udc, Pier Ferdinando Casini, frena sull'ipotesi del ritorno dei centristi nella maggioranza di centrodestra e ha spiegato che nel governo ci possono stare "o l'Udc o la Lega" e "Berlusconi deve fare una scelta". "L'Udc - ha spiegato Bossi ai giornalisti - è contro il federalismo, contro le quote latte. Con l'Udc abbiamo tutti questi problemi. Alleati no". Qualcuno dovrebbe spiegare a Maurizio Ronchi, sindaco di Brugherio che ha fatto entrare in maggioranza proprio l'Udc, rappresentata in consiglio da Raffaele Corbetta, per 10 vicesindaco del centrosinistra nella ultime 2 amministrazioni, e ha scaricato quattro dissidenti del Pdl. Ma forse il Senatur era impegnato o distratto... cosa non si fa per il bene di Brugherio...

mercoledì 7 luglio 2010

1.200 talebani uccisi dagli italiani

Quanti sono gli 'insurgents' uccisi dai soldati italiani nel corso della missione di pace in Afghanistan? Nonostante gli eufemismi, una prima stima mostra un vero bilancio di guerra: tra i 1.200 e i 1.500 talebani ammazzati.

Il numero - attribuito a fonti "ufficiosissime" - è stato fornito dal direttore di 'Rid' (Rivista Italiana Difesa) Andrea Nativi, uno dei più autorevoli e informati analisti militari, autore tra l'altro del dossier sulle forze armate della Fondazione Icsa, che ha come presidente onorario Francesco Cossiga e come presidente l'ex sottosegretario e parlamentare Pd Marco Minniti.

A chi e a cosa serve la guerra che stiamo perdendo in Afghanistan?

mercoledì 30 giugno 2010

A Carugate si, a Roma no. Ecco il federalismo

Pagare il pedaggio sul Grande Raccordo Anulare di Roma? Non se ne parla proprio. aveva detto il sindaco Alemanno nella mattinata di mercoledì. «Se qualcuno mette qualcosa io vado con la macchina e sfondo tutto». Ma in serata il presidente dell'Anas, Pietro Ciucci risponde: «Non ci saranno nuovi caselli. Si tratta di un pedaggio forfetizzato che verrà pagato dagli utenti in transito alle stazioni finali delle autostrade che convergono sul Grande Raccordo Anulare». Vale a dire che «Chi utilizza localmente il raccordo, come se fosse una viabilità urbana, non pagherà pedaggio». Ma in Padania se uno passa "per errore" da Carugate, Sesto San Giovanni... o va verso l'aeroporto più comodo della Padania, quello più vicino a Lugano che a Brugherio, deve pagare... Sfondiamo tutto anche noi come vuole fare Alemanno? Devo tornare leghista per colpa del casello?

domenica 20 giugno 2010

"La Gran Bretagna corre verso la rovina"

«La Gran Bretagna corre verso la rovina». Il Cancelliere George Osborne nell'ultima uscita pubblica prima del Budget di dopodomani getta le basi per una cura drastica ai conti pubblici di Londra. La più severa da oltre vent'anni. La platea è l'Andrew Marr show della Bbc dove spesso, la domenica,si tracciano i contorni di importanti svolte politiche del paese. Noi tranquilli... prima le intercettazioni, poi il finto federalismo, Pontida, Fini che litiga con Berlusconi ma poi stanno sempre assieme... anche sul Titanic l'orchestra suonò durante il naufragio...

venerdì 18 giugno 2010

L'Italia ha bisogno del 24esimo ministro

S.B. promise in campagna elettorale di fare un governo di 12 persone... siamo arrivati dopo 2 anni a 24... Ma la cosa interessante è che in tempo di tagli e di crisi, dopo avere il ministro per la semplificazione (Calderoli), quello per le Riforme (Bossi), quello per i rapporti con le regioni (Fitto)... servisse anche quello per il Federalismo: il neo nominato Brancher. Il dubbio sorge quando si pensa che il neo ministro dovrebbe testimoniare al processo Antonveneta (quello di Fazio e Fiorani)... La prossima udienza è fissata per il 26 giugno ma i suo legali al momento non si sbilanciano e fanno sapere di non aver ancora deciso se utilizzare o meno il legittimo impedimento e la conseguente sospensione per 18 mesi del processo. leggi qua per approfondire.

lunedì 14 giugno 2010

Perché siamo in Afghanistan?

Dal 2001 ci hanno detto che siamo là per portare la pace, la democrazia, lo sviluppo... che il sacrificio dei nostri soldati era giustificato da un bene superiore... Io non ci ho mai creduto. Solo che se criticavi tale impegno eri un comunista, un antiitaliano, forse anche un simpatizzante comunista... Ma poi, dopo 9 anni cosa si scopre? Questo. E di certo ora ci racconteranno che le ricchezze saranno gestite da Afghani, che tutto porterà allo sviluppo... e noi dovremo crederci... W la democrazia esportata.

giovedì 10 giugno 2010

La riforma che serviva in Italia

Uno potrebbe pensare che si tratti di economia, di finanza, del lavoro, della sanità, della scuola... NO, la riforma che tutti aspettavamo era quella sulle intercettazioni. A questo punto dopo aver raschiato e sfondato il barile... dove ci fermeremo. Vorrei condividere con voi la riflessione del Direttore della Stampa, Calabresi.

mercoledì 2 giugno 2010

La manovra del Governo... e un'alternativa

Per chi vuole approfondire o conoscere i dettagli della manovra finanziaria di Tremonti, vi segnalo il sito www.lavoce.info. "Abbiamo così scoperto che un provvedimento presentato come quasi interamente di riduzioni alle spese è composto in realtà al 40 per cento di maggiori entrate, che molti tagli sono di carta, di dubbia praticabilità. Serve più che altro a dare un segnale ai mercati. Non è detto che sia credibile perché rinvia ai posteri gli aggiustamenti strutturali di spesa ed entrate. Ben poco rimarrà in vigore dopo il 2012. E chi paga davvero sono, una volta di più, i giovani". Qui l'analisi de La Voce.
Invece vi segnalo anche un'altra possibile manovra finanziaria, redatta da Sbilanciamoci! "I tagli massicci agli enti locali, alle regioni, alle prestazioni sociali e ai servizi delineano un quadro di ricadute gravi sul paese: colpiscono i cittadini, i lavoratori, la parte più debole del paese. La speculazione, la ricchezza, i privilegi, le rendite, i patrimoni non vengono toccati. E' una manovra solo di tagli (sbagliati) e non di misure per fronteggiare la crisi, arginare l'emergenza sociale e rilanciare l'economia. La manovra del governo non taglia la spesa pubblica inutile e sbagliata come le spese militari, gli stanziamenti per il Ponte sullo Stretto e le grandi opere, i sussidi corporativi e clientelari."
La campagna Sbilanciamoci! lancia oggi la sua “contromanovra” alternativa a quella del governo. 30 miliardi di risorse che Sbilanciamoci! propone di reperire grazie alla riduzione delle spese militari e alla cancellazione degli stanziamenti delle grandi opere, alla tassazione delle rendite e dei patrimoni e alla re-introduzione della carbon tax. 30 miliardi che Sbilanciamoci! propone di usare, oltre che per la riduzione del debito (10 miliardi), anche per gli ammortizzatori sociali ed il lavoro (4,5 miliardi), per la difesa dei redditi e delle pensioni (5 miliardi di euro) per il rilancio dell'economia (economia verde, piccole opere e innovazione per 6,5 miliardi di euro), per il welfare (scuola e università, servizi sociali, immigrazione, asili nido, per oltre 4 miliardi di euro). Le alternative al pensiero unico ci sono...