«Non cercare di diventare un uomo di successo, ma piuttosto un uomo di valore.» A. Einstein
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giovedì 27 ottobre 2011

Migranti in Italia: una presenza sempre più importante

E' stato presentato oggi il dossier Caritas/Migrantes, che analizza e affronta il fenomeno migratorio dal punto di vista internazionale, nazionale e dei contesti regionali, fornendo informazioni sulle presenze e sulle caratteristiche del soggiorno degli immigrati.
Sono 4.570.317 i cittadini stranieri residenti in Italia, pari al 7,5% della popolazione, nell'ultimo anno la presenza di cittadini stranieri in Italia è aumentata di 335.258 unità. Le principali popolazioni sono i romeni (968.576), gli albanesi (482.627), i marocchini (452.424) e i cinesi (209.934).
Tra le tantissime informazioni e approfondimenti è interessante sapere ad esempio che in tema di pensioni, molto di moda in questi giorni, i migranti contribuiscono con 7,5 miliardi di euro, in quanto essendo mediamente più giovani degli italiani, e quindi in proporzione tra gli stranieri ci sono più persone in età lavorativa che tra la popolazione italiana, secondo le stime del Dossier sull'immigrazione Caritas/Migrantes, se il nostro sistema pensionistico regge è anche grazie anche ai contributi pagati dagli immigrati.

martedì 26 ottobre 2010

Dossier Statistico Immigrazione 2010: per una cultura dell'altro

E' stato presentato oggi il Dossier Statistico Immigrazione 2010 curato dalla Caritas Italiana e dalla Fondazione Migrantes. Il Dossier, giunto alla ventesima edizione, si articola a diversi livelli (internazionale, nazionale e regionale), affrontando gli aspetti più rilevanti deI fenomeno migratorio, da quelli socio-economici a quelli culturali e giuridici. Un modo scientifico e profondo per analizzare il tema complesso e per certi versi affascinante della migrazione. Vorrei solo riprendere alcune parole dall'introduzione "integrazione e pari opportunità vanno di pari passo, in un intreccio di doveri ma anche di diritti. L’auspicio è che il piano proposto dal Governo venga inteso come un supporto in tal senso, superando i pregiudizi e spianando la via ai nuovi cittadini dei quali l’Italia ha bisogno per andare incontro al suo futuro: un orientamento, questo, suggerito sia dall’analisi sociale, sia da una cultura autenticamente evangelica."